Spinning Club Italia
Spinning Club Italia - sezione Brianza

diari di pesca e di vita...

MAGIA DEI LAGHI ALPINI

In Valtellina la prima domenica di giugno apre la pesca sui laghi alpini ed anche questo e' un appuntamento che non dimentico mai ( ho una buona memoria anche se a volte dimentico l' anniversario di nozze..... e questo e' grave almeno secondo mia moglie.... ). Lascio allora seppur momentaneamente da parte le trote ed i temoli della bassa valle, i bass dei nostri laghi, i cavedani del Lambro o del lago di Lecco e parto per questi luoghi magici..

Un posto che mi piace in particolare e' il lago Palu' in Valmalenco, si trova a quota 2100 metri e si raggiunge con meno di 40 minuti di scarpinata a piedi da San Giuseppe. Mi dicono che c'e' anche una funivia che porta in quota, ma a me piace essere in pesca gia' al mattino presto e poi la passeggiata e' uno degli ingredienti basilari del cocktail.
Proprio sopra al lago c'e' anche un rifugio che mi dicono essere rinomato per la cucina, io di solito mi mangio un panino per non perdere neanche un minuto, ma prima o poi........

Il giorno dell' apertura come e' ovvio, c'e' un po di ressa, ma basta girare un po', magari andare dalla parte opposta del rifugio e si puo' pescare tranquillamente.
Nel lago vivono salmerini alpini, sanguinerole (bamalo), fario e molte iridee di semina, che pero' col tempo assumono una rusticita' e vivacita' notevoli.. Le semine vengono effettuate prima dell' apertura e poi ogni 2 mesi ( vedi calendario semine UPS Sondrio ), quelle migliori sono quelle seminate subito dopo la chiusura, sono pesci che restano indisturbati per 9 mesi perdendo ogni aspetto di "trote da cava", attaccano come le cheppie e tirano come treni.

Le trote si pescano in modo classico, io preferisco gli ondulanti anche perche' sono quelli che consentono di raggiungere le maggiori distanza e sono molto "plastici": con tanta gente in giro il pesce si porta a centro lago e serve un lancio molto lungo ( nylon del 16 o 18 ). Se invece c'e' poca gente e specialmente la mattina presto un minnow che passa nel sottoriva cercando i massi e con andamento claudicante , non passa mai inosservato e con gli occhiali polarizzati e' possibile seguire in diretta l 'attacco della trota. Se cercate la belva, un bombix ha il colore giusto del piccolo salmerino finito a centro lago per sbaglio, e chi sbaglia...... viene mangiato.
I salmerini e le piccole fario abboccano saltuariamente anche agli ondulanti molto piccoli, ma se volete tentare il salmerino e' meglio usare dei jig piombati con piccoli grub rossi, bianchi o gialli. Sono ottime anche le imitazioni di verme o di camola del miele della Berkley o simili magari montati su mezzo metro di filo in coda all' ondulante che serve da peso e richiamo. La taglia dei salmerini e' sui 20 - 25 cm, pesci molto magri , ma dai colori stupendi ( tra l'altro sono anche buoni, e' uno dei pochissimi posti dove non pratico in No Kill ).

Altro lago stupendo che da quest' anno e' aperto anche a spinning e' il Viola, dopo Bormio seguite per Livigno e dopo Isolaccia per la Val Viola. Dal parcheggio ci sono meno di 1 ora e mezza per arrivare a 2400 metri. Io ci sono stato quando era aperto solo alla pesca a mosca, abbiamo fatto 2 giorni in tenda favolosi con tantissimi salmerini alpini. Anche qui per i piu' viziati c'e' un rifugio, polenta e stinco sono memorabili. Un' anedotto: quando siamo arrivati abbiamo buttato gli zaini perche' il pesce bollava gia' e, appena ci siamo allonatanati un po', due simpaticissime mucche hanno sentito l' odore del pane ed hanno "leccato" abbondantemente lo zaino del mio socio......meno male che il pane lo aveva lui.....

Sul Palu' non servono gli stivali, le rive sono rocciose, sul Viola una sponda e' paludosa, quindi scarponi per salire e stivali bassi per pescare.

Questi 2 laghi ( ma ce ne sono mille altri tipo Livigno, lo Spluga) sono veramente belli , non sono grandissimi e quindi girando si riesce abbastanza facilmente a fare la quota.Come sempre in questi ambienti bisogna muoversi e non aspettare che il pesce venga a trovarci, non e' infrequente pescare 1 ora senza una tocca e poi prendere 10 pesci in mezz' ora. Bisogna anche indovinare la profondita' e la velocita' di recupero dell' esca anche se spesso le iridee sono a galla verso il centro lago, mentre fario e salmerini sono verso riva e piu' in profondita'. Quindi provate, camminate e usate intuito e fantasia.

Hot spot come sempre sono i punti dove entra o esce un torrente, eventuali alberi in acqua e i massi sommersi, o dove si intuisce un cambio di profondita', altro punto da non sottovalutare e'la zona dove il vento ci batte in faccia. Valgono le solite regole della pesca ai salmonidi, meno casino si fa , meno si e' vistosi e piu' i pesci ci cascano, non serve assolutamente entrare in acqua. Un consiglio...... non trascurate mai immissari ed emissari dei laghi alpini.... c'e' sempre "qualcuno" che aspetta anche in una spanna d' acqua, eccezionale e' l' imissario del lago Viola, largo 1 metro e preofondo una spanna con pesci impensabili.

PS: siamo in Valtellina quindi serve il permesso, mi pare costi 18 Euro, pero' ne vale la pena

PORTATEVI CAPPELLO E CREMA DA SOLE MA ANCHE UN MAGLIONE ED UNA MANTELLINA.



Lago Viola
Isolaccia 2400 m

Salmerino alpino
del lago Viola

Iridea
lago Palu'

Lago Palu'
Valmalenco 2050 m

Lago alpino o Sardegna ?

Fario
lago di Livigno