Spinning Club Italia
Spinning Club Italia - sezione Brianza

diari di pesca e di vita...

Amici silenziosi

Vi e’ mai capitato di pensare ai pesci come a dei cari amici   di quelli che ogni tanto ci si rivede ?

Forse saro’ un poco pazzo, ma negli anni mi sono spesso ritrovato a condividere belle storie con bei pesci;   frequentando spesso certi luoghi ho la quasi certezza di reincontrare dei vecchi amici .
Dico quasi perche’ so’ che prima o poi non li ritrovero’ , saranno scomparsi causa inquinamento, fatti preda di un pescatore o per vecchiaia . Non sono un integralista del No Kill ( porto a casa 5 o 6 pesci all’ anno ) pero’ mi piace pensare che al vero pescatore basta ed avanza la gioia della cattura, non serve la dimostrazione “fisica”, basta una foto e se manca anche quella chi se ne frega.

Tra i miei cari amici ne cito tre , due ormai storici e l’ ultimo un new entry.

Ecco Laura, e’ una marmorata del Serio che ho preso piu’ volte sia a spinning che a mosca.
La prima, un paio d’anni fa,   era una pischellina, l’ ultima ( vedi foto ) era gia’ cresciutella,   considerate il fatto che nell’ alto Serio le possibilita’ di accrescimento sono certamente minori che nell’ Adda zona Rivolta.
E’ una marmorata pura come se ne trovano ormai poche: nel Serio zona Ponte Nossa il 98% dei pesci sono ibridi. Vive tra i sassi bianchi sotto il ponte pedonale e non e’ facile prenderla , l’ acqua corre veloce intorno e sopra questi sassi e lei vive rintanata la sotto, ogni tanto pero’................ passa un pesciolino o una ninfa.

Questo invece e’ Paolino, lo trovo spesso a Tresenda in Valtellina, sta’ rintanato sotto un albero in un tratto NK Mosca, quasi nessuno arrischia il lancio della ninfa a sfiorare i rami e quindi lui aspetta me ( ho pasturato piu’ volte !!! ).
Sono due anni che ci vediamo e speriamo che duri.
A volte lo prendo anche 2 volte in una giornata.
Sono sicuro che e’ lui perche’ ha un segno inconfondibile sulla pinna.
Va pazzo per le ninfe pesanti, una Pheasant Tail con   acqua chiara ed una Rust con linfa velata.
So che non e’ un pesce da spinning, ma e’ un gran bel pesce...........

E veniamo all’ ultimo :   Ugo.
Gia’ dal nome si puo’ capire che tipo e’ , un brontolone che se fosse umano avrebbe una voce rauca e profonda, a prima vista un brutto ceffo da cui girare al largo, ma quando lo conosci capisci che non e’ cosi’ cattivo come sembra.
L’ ho conosciuto un mese e mezzo fa in un laghetto e penso di averlo catturato e rilasciato almeno cinque o sei   volte.
Quando arrivo, so che mi aspetta a 2 metri dalla riva dopo un curvettina sotto ad uno spuntone di cemento, a prima vista un posto insignificante, ma voi mi insegnate che a volte il bass te lo trovi sotto ai piedi ( mi ricordo sempre i primi insegnamenti del nostro Giorgio ad Annone : << Stai fuori dall’acqua e lancia anche in una spanna d’ acqua >> ) .

Comunque , io arrivo metto il suo pesciolino preferito ( 5 cm fire tiger ) ed eccolo che salta come un pazzo.
Breve lotta, saluto e rilascio.
Ci sono anche altri bass nel laghetto, pero’ Ugo ha la sua tana proprio li sotto   e mi aspetta sempre. L’ ultima volta ci   siamo dati appuntamento a primavera.

Ora vi lascio, stavo pensando di fare nuove amicizie, che ne dite di una lacustre o di un luccio ?