Spinning Club Italia
Spinning Club Italia - sezione Brianza

diari di pesca e di vita...

Cheppie 2005

SONO ARRIVATE ! Come chi ? Le CHEPPIE del Taro.

Ho scoperto questa pesca anni fa con Fabio, Alberto, Tonino ed altri vecchi soci dello SCI Brianza

( c'era anche l' innominato, ma ..... ) e da allora sono stato "contagiato"; peccato solo che il tutto duri un mese o poco piu' e che la distanza da casa non aiuti, quindi finisce che le pesco solo 3 o 4 volte l' anno, ma se abitassi vicino...... meglio non pensarci . Si prendono anche a Bocca D'Adda sotto la cascata o nel Po zona Isola Serafini sotto la chiusa fino a fine giugno, ma pescarle sul Taro e un'altra cosa.

Peccato che domenica 15 non potevo esserci causa "Cresima" di un nipote, spero che sia andata bene. Io, per evitare crisi di astinenza ci sono andato il giovedi con un' amico moschista ed e' andata decisamente bene, la mattinata erano tutte nelle pools e poi si sono mosse nelle correnti. La taglia non e' stata eccezionale, tutta roba sul ½ Kg o poco piu', ma va bene cosi'.

Le cheppie, per chi non le conosce, vivono in mare tutto l' anno e risalgono da fine aprile a meta' giugno per la riproduzione, insomma si comportano come i salmoni. Sono pesci di mare, argentei con dorso verde azzurro, veloci e potenti, attaccano gli artificiali con violenza e si difendono in maniera forsennata con salti a ripetizione. La taglia del Taro e' mediamente sui 4, 5 etti con rare punte fino a 2 Kg. Da qualche anno ormai le cheppie sono inseguite dai siluri e capita di agganciarne qualcuno, io ne ho presi un paio di cui uno sui 20 Kg, niente a che vedere con quelli del Po, ma presi in questo ambiente danno soddisfazione.

La pesca si effettua con ondulanti o moschette ( streamers ), solitamente si lancia e si lascia affondare ( io uso le spinning tape x mantenere il fondo, ma anche un piombo va bene ) e si inizia un recupero continuo alternando la velocita dello stesso. Negli ultimi 2 anni sembrano non valere piu' le solite regole " classiche " , recupero velocissimo ed ondulanti specifici ( famosi i Tony Accetta, costosi e non facili da trovare o quelli monoamo della Simplex ZIG ZAG, PO che sono piu' convenienti ). Mi e' capitato spesso di catturare con ondulanti quasi da cava e con recuperi tranquilli. E' obbligatorio il No Kill con amo singolo senza ardiglione, i Guardia passano spesso e sono giustamente severi .

Se capitate nella giornata giusta non e' dificile prendere 50 o 60 pesci. Normalmente la mattina rende bene a spinning mentre col sole alto la mosca rende di piu', basta allora usare uno streamer in fondo alla coda piombata e si ritorna a catturare, vanno bene quelle amettiere da mare che si vendono gia' montate su amo del 6. Al limite data la vicinanza, se l' acqua si dovesse sporcare per i soliti lavori in alveo , si puo' finire la giornata sul Po ad Aspi.


ULTIMA USCITA:

Arriviamo alle 06 ( levataccia! ), io ed il mio socio moschista, monto la 2,40 collego lo spinning tape, uno spezzone di 0,30 lungo un metro con l' ondulante e via, leggera trattenuta prima dell' ingresso in acqua per evitare garbugli , lascio affondare e recupero, pochi metri e via con la prima , la canna si blocca di botto, il pesce tira come un treno, si porta a galla e salta. Dopo un'ora sono in vantaggio di almeno 5 pesci , come sempre lo spinning rende di piu' la mattina presto fino alle 10, poi la mosca prende il soppravvento, ma basta cambiare magari mettendo una piumetta e si riparte.

Verso le 12 i rami della pianta in acqua sono scossi da "qualcuno" e dico al mio socio : " Adesso becco il siluro ! ", soliti sfotto' del tipo " Figurati, aspettera' solo te ! ". Monto un Martin Vespa del 15, lancio a 3 cm dai rami ( e' solo fortuna, non volevo fare lo "sborone" ), affonda, recupero per meno di un metro e...... c'e'. E'chiaramente il siluro, non grosso , sara' 5 Kg, tira e molla un po', lo spiaggio, foto e via. Inutile dirvi dei commenti del mio socio che ogni anno vorrebbe beccarne uno, ma non ci riesce mai. Chiaramente qui esagero e stavolta faccio lo "sborone"......Rimonto il "Menphis occhio rosso", mi porto in piena corrente e via ancora: questa e' bella e si sente, se le prendete in piena corrente ti piegano il braccio, se poi capita la femmina sopra il Kg..... e' una festa. La mosca comincia a rendere di piu' allora smonto la ferraglia e metto una moschetta ed anche se in tono minore, si va avanti. Alle 16 molliamo, il ritorno e' lungo siamo distrutti dal caldo e dalle catture e comunque siamo piu' che soddisfatti.

Mi piacerebbe restare un giorno fino a sera, dicono che all' inbrunire si scatenino, ma come diciamo noi dell' INTER " Sara' per la prossima volta ".


Allego alcune foto dei pesci e delle moschette di cui parlavo.
PS se avete fame fermatevi a San Secondo, il consiglio e' Spalla Cotta e Torta Fritta, anche il grana ed il culatello meritano ( siamo vicinissimi a Zibello e per una merenda andata alla Buca di Zibello, un santuario del culatello ).



cheppia

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siluro