diari di pesca e di vita...
AVVENTURA SVEDESE
1° Giorno
Arriviamo all'aeroporto di Arlanda nel primo pomeriggio, tempo nuvoloso con vento fresco, Paolo ed io dopo numerose ore d'astinenza ci accendiamo la sospirata sigaretta, notiamo subito come le cose siano differenti, non occorre pagare per il carrello dei bagagli e i funzionari svedesi hanno un aspetto più professionale.
All'uscita un pulmino ci attende per condurci a ritirare l'auto, altra gradita sorpresa: volvo station nuova fiammante full optionals con sedili in pelle! Con non poca fatica carichiamo i bagagli, sostanzialmente una valigia in due per lasciar posto agli artificiali e le canne! Luigi e Mauro, i nostri nuovi compagni di pesca, sono decisamente più "tranquilli" con le borse degli artificiali, infiliamo i "tubi" per ultimi che riusciranno a intralciare le manovre di Luigi per tutto il tragitto dall'aeroporto fino al cottage.
Mauro dopo un avvio incerto si dimostra meglio di un gps, sembra abbia sempre avuto sotto gli occhi una cartina della Svezia!
Sbrigate le formalità finalmente prendiamo possesso della nostra nuova casetta svedese, semplicemente splendida, interamente in legno circondata da un bosco immenso con il fiume imponente quale unica vista dalla veranda.
Siamo tutti molto eccitati, velocemente disfiamo le valige e montiamo l'attrezzatura da pesca, prendiamo le chiavi delle barche e subito ci dirigiamo verso il molo dove ci attende la prima sessione di pesca.
Mi dirigo verso la riva opposta, spengo il motore e mi avvicino remando verso le canne rade che circondano un ansa riparata, convinco Paolone a montare il minnow spoon (caro ricordo di un'altra avventura nella lapponia svedese) e subito un esplosione nell'acqua, il primo luccio è in barca!Ok la misura non è entusiasmante, ma è passato solo un minuto da quando abbiamo cominciato a pescare, foto di rito e subito il rilascio. 
Pescheremo fino alle 22.00 con altre catture di lucci e persici tutti catturati con esche antialga , c'è ancora luce, ma siamo stanchi ed affamati, decidiamo quindi di rientrare e prepararci una bella pastasciutta, quella notte il sonno arriva prepotente, sappiamo che l'indomani ci attende un intera giornata di pesca!
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