diari di pesca e di vita...
AVVENTURA SVEDESE
2° Giorno
Oggi siamo più in forma che mai. Preparo un buon caffè con la moka che ho portato dall'Italia, colazione con biscottini svedesi e subito in barca.
Abbiamo le cartine con le indicazioni lasciateci dal gruppo che ci ha preceduti, questo ci semplifica non poco la vita, puntiamo convinti verso un enorme baia ad est del molo, scorgiamo poco dopo degli scogli affioranti, ma quello che scopriremo è che quelli pericolosi sono sotto la superficie!
Paolo si improvvisa ecoscandaglio, ed abbarbicato alla prua della barca, mi indica la direzione da seguire.
Giunti all'ingresso della baia dobbiamo scegliere il primo spot della giornata, scelta quanto mai difficile, infatti i punti promettenti sono molti!
Scegliamo il più vicino a noi, solito avvicinamento a remi e pronti via, cominciano le danze!
Di nuovo l'ondulante antialga, di nuovo l'acqua che esplode, questa volta i primi lucci ci fanno non poco sudare, infatti sono numerose le fragorose cacciate sui nostri artificiali, purtroppo i nostri avversari sbagliano non di poco gli attacchi, altri si slamano poco dopo, ma ragazzi che giornata!

E' davvero emozionante assistere agli attacchi di questi predatori, anche se spesso non vanno a buon fine.
Si cambia posto e provo con la tecnica "walking the dog", dopo pochi lanci un luccio "buca" letteralmente l'acqua, esce completamente facendosi ammirare in tutta la sua stazza, peccato lo perderò dopo poco!
La giornata si sussegue di divertenti catture, alla fine conteremo circa 40 lucci tra catturati e persi.
Ci ritroviamo in tarda serata con i nostri amici per fare il primo vero resoconto.
Luigi ci fa ammirare il primo bestione, fortuna che con le macchine digitali ed i computer portatili è tutto più facile.
Siamo tutti molto soddisfatti dell'inizio, mangiata a notte inoltrata e primo tormentone di Mauro:" Di là è ancora chiaro!", questa frase ci accompagnerà tutte le sere, forse non ne ha abbastanza e vorrebbe continuare a pescare!
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