DAIWA Master Trophy 2005/2006
REGOLAMENTO GENERALE
1. Il Daiwa Master Trophy è un circuito
di pesca sportiva a tecnica spinning gestito dallo Spinning Club Italia
per conto degli sponsor ufficiali. Le selezioni sono organizzate dalle
Sezioni su base regionale o interregionale; finale e finalissima sono
organizzate dalla Sede centrale del club.
2. Il presente regolamento si applica sia alle selezioni che alla
finale. Nell'ambito e nel rispetto delle disposizioni regolamentari
generali, gli organizzatori delle gare possono specificare ulteriori
dettagli, laddove necessari per il buon andamento della gara e il
rispetto del luogo di pesca.
3. In base alle diverse esigenze organizzative, le gare possono
prevedere sia l'iscrizione nel pregara, che quella a numero massimo di
concorrenti con prenotazione e versamento anticipato della quota.
a) La quota di partecipazione versata non è rimborsabile.
b) Il versamento anticipato della quota costituisce diritto di
partecipazione acquisito e cedibile. E' quindi ammessa la sostituzione
del concorrente iscritto alla gara e successivamente impossibilitato a
partecipare, a condizione che lo stesso provveda tempestivamente a
comunicare il nuovo nominativo all'organizzatore, al massimo il giorno
antecedente la selezione.
4. a) Le selezioni e la finale hanno una durata massima di 4 ore di
pesca effettiva. b) Le gare possono essere organizzate a campo libero,
a settori, o a settori con postazioni numerate. c) Ad esclusione della
postazione numerata, il concorrente deve tenere con i concorrenti
contigui una distanza minima di m 1,30-1,50 (l'equivalente di due
braccia), e non può sconfinare oltre il proprio spazio (salvo
punto 11). d) L'organizzatore assegna per estrazione il numero ed
eventuali settore / postazione fissa, e regola l'accesso del
concorrente al campo di gara in base al numero o ad altra
modalità.
5. Le classifiche delle selezioni e della finale sono stilate in base
al punteggio di 1500 punti a pezzo e 1 punto a grammo, al netto di
eventuali penalità conseguite.
6. Esche consentite: esche artificiali realizzate in materiali
metallici, legnosi, plastici e siliconici, utilizzate singolarmente.
Tipi di pelo e piume sono consentiti purché accessori ai
suddetti materiali. Tutte le altre esche sono vietate, compresi scent e
pastelle, anche in aggiunta all'artificiale.
7. Montature e attrezzature consentite: montatura classica (lenza e
girella/moschettone), a bandiera con o senza girella, ed ogni altra con
zavorra, purché questa sia esclusivamente sottoforma di piombo
non associato ad altri materiali che ne modifichino il naturale
affondamento (ad esclusione del piombo-fusibile, non ammesso). E'
consentita la testa piombata con amo (o jig) associata con trailer in
gomma/silicone. E' consentita la smaltatura del piombo, purché
non plastificata. Tutte le altre montature sono vietate, comprese le
zavorre da striscio (es. bulbi, bombarde, bombarde trasparenti,
vetrini) e la coda di topo. La lunghezza della canna massima consentita
è di m 2,80.
8. Il circuito riconosce validi i salmonidi in genere (trote e
salmerini), lucci e black bass. Nel caso per una determinata gara nulla
venga specificato in merito, s'intendono validi i soli salmonidi.
L'organizzatore della gara informa anticipatamente l'eventuale
estensione a lucci e black bass e se e quali specie sono da rilasciare,
adeguando le modalità di pesatura al punto 5.
9. E' valido esclusivamente il pesce allamato per l'apparato buccale.
Nel caso di minnow a doppia ancoretta, è sufficiente per la
convalida che il pesce abbia, non appena visibile in acqua, una delle
ancorette nell'apparato buccale, a prescindere dal posizionamento della
seconda.
10. a) I pesci che si possono trattenere devono essere immediatamente
inseriti non sporchi esclusivamente nella busta fornita
dall'organizzatore. E' vietato riprendere l'azione di pesca con la
cattura ancora fuori busta.
b) E' vietato estrarre le catture dalla busta.
11. E' buona norma far spazio ad un altro concorrente che abbia in
canna un pesce di grandi dimensioni, per permettergli di salparlo nel
tempo e spazio ragionevolmente necessari. Non è comunque
possibile sconfinare oltre il proprio settore. Il concorrente che,
sportivamente, si è spostato, prosegue temporaneamente l'azione
di pesca nello spazio lasciato libero. Dopo che il pesce è stato
salpato, i concorrenti riprendono le proprie posizioni.
12. E' vietato farsi guadinare da terzi la propria preda. Il guadino
può essere prestato.
13. Al segnale di fine manche saranno convalidati i pesci allamati, non
ancora recuperati, solo se immediatamente segnalati al giudice di
settore.
14. Eventuali contestazioni devono essere proposte al giudice (di
settore, durante la gara; di gara, prima e dopo la gara) al momento
dell'accadimento della presunta infrazione, pena la loro
inammissibilità. La decisione del giudice di gara è
insindacabile, anche se presa su quanto non previsto dal presente
regolamento. Il concorrente insoddisfatto della decisione ha
facoltà di inoltrare reclamo scritto all'organizzatore del
Trofeo.
15. Sanzioni.
a) Non convalida della cattura:
o Pesce allamato in parti del corpo diverse dall'apparato buccale.
o Pesce guadinato da terzi.
o Pesce catturato irregolarmente nei casi previsti al punto 15.b.
b) Penalità di 2000 punti:
o Pesca con montature o attrezzature vietate.
o Pesce messo in contenitori diversi dalla busta fornita dall'organizzatore.
o Pesca con esche vietate (in particolare con pastella, anche aggiunta agli artificiali).
o Pesce allamato in parti del corpo diverse dall'apparato buccale
(punto 9) non segnalato dal concorrente al giudice di settore e
inserito nella busta delle catture.
o Pesce intenzionalmente preso a strappo (penalità e reimmissione del pesce in acqua).
c) Squalifica dalla gara:
o Atteggiamento scorretto e antisportivo reiterato verso altri concorrenti e/o l'organizzazione.
o Reiterazione delle infrazioni al punto 15.b (tra cui riutilizzo della
medesima esca o montatura già dichiarata irregolare e sanzionata
dal giudice).
o Scambio di pesci tra concorrenti (squalifica di tutti i concorrenti coinvolti).
o Corpi estranei trovati all'interno del pesce alla pesa.
16. Il concorrente è tenuto:
o a conoscere il presente regolamento;
o a presentarsi al pre gara nel giorno ed orario stabiliti, munito di documento di riconoscimento;
o ad indossare bene in vista il numero assegnato fino al termine della premiazione;
o ad interpellare il giudice di settore, prima di pescare, circa
eventuali dubbi su montature ed esche. Nel momento in cui si pesca in
modo irregolare, si è soggetti alla relativa sanzione;
o a segnalare in modo chiaro ed immediato al giudice del proprio
settore ogni singola cattura salpata e il proprio numero, e a
verificare costantemente che tutte le catture segnalate siano state
effettivamente registrate, in quanto ai fini della classifica finale
varranno esclusivamente quelle registrate dal giudice.
17. a) Alla finale sono ammessi massimo 100 finalisti (20 per ogni selezione).
b) Nel caso di concorrenti già qualificati o impossibilitati a
partecipare alla finale, e della relativa comunicazione agli
organizzatori in tempo utile, si procede a scorrimento della classifica
della relativa selezione fino al raggiungimento dei finalisti previsti.
c) Alla finalissima accedono i primi quattro classificati della finale,
i quali si contenderanno in Irlanda il titolo di Super Campione.
18. Le gestioni dei laghi, gli Sponsor e il Comitato Organizzatore,
centrale e locale, dello Spinning Club Italia, declinano ogni
responsabilità per danni a persone o a cose avvenuti prima,
durante e dopo lo svolgimento delle manifestazioni.
19. Il concorrente, con il versamento della quota d'iscrizione e la
propria partecipazione, accetta incondizionatamente il presente
regolamento.
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