Spinning Club Italia
Spinning Club Italia - sezione Brianza

.. la storia del S.C.I.: .. mi ricordo che..

Mi ricordo che io e Riccardo Bocchino venimmo a sapere del Club verso la metà degli anni '80.
Era stato fondato da Roberto Cazzola, Gianluigi Carelli e Ferruccio Ferrero con presidente il primo e segretari gli altri. Le prime riuninioni dalle parti di Pavia.

Già nel 1981 la carica di segretario passava al "giovane" Renzo Della Valle che prendeva in mano il Club sino a divenirne presidente per molti anni sucessivi.


Il "baricentro" delle riunioni si spostava a Milano, si tenevano le riunioni presso la Biblioteca Comunale "Matteotti" del quartiere Rondinella di Sesto San Giovanni (MI).
Venne organizzato un "Corso di pesca con esche artificiali" ... notare nel manifesto (per ingrandire click sopra) che per errore dell'Amministrazione di Sesto, che patrocinava il corso, manca la parola Italia.

Il buon "Scarton", anche lui socio sin dai primi tempi e tecnico tv, portava il televisore e il videoregistratore per vedere le prime VHS NTSC "americane" che, anche se convertite nel nostro sistema video PAL, viravano come colore sempre al verde-blu... ma erano più emozionanti che una partita della nazionale!

Si attendeva con impazienza il presidente o i soci "anziani" che arrivavano con borsate di artificiali mai visti, che per vie traverse arrivavano al Club: viaggi all'estero, amici negozianti che importavano quelle "robe" misteriose .. era un parapiglia.. sembravano una giornata da saldi.., ho ancora qualche decina di vermoni a salsicciotto che l'Eugenio Crema aveva scovato non so dove..
Il mitico Gilberto Giglioli ci mostrava come, da vero artista del mulinello a bobina rotante, si riuscisse a lanciare pochi grammi senza fare quelle parucche disastrose con il filo.
Si organizzarono uscite di prova e sotto il suo insegnamento e con un suo mulinello da casting salpai il mio primo boccalone in quel di Soltarico.

Il 21 febbraio 1988 venne indetto un raduno dei soci per la manifestazione "Spinning in laghetto" con tanto di premi, coppe e medaglie.
Il laghetto era "il Capanno" a Cusago e lì nacque una delle leggende del Club: mentre tutti si dannavano per portare a riva qualche trota un essere con fare "draculesco" si materializzava dietro al malcapitato che stava salpando la preda. Il riso dei vicini inducevano il pescatore a sbirciare alla sue spalle per vedere chi lo importunasse in un momento così importante e .. si trovava a tu per tu con un corvo nero (finto) di almeno mezzo metro appollaiato sulla spalla di Riccardo Castelli, sul cui viso era dipinta una faccia pirandelliana da iettatore ... seguiva una risata o un "toccamento" di parti intime del pescatore ma con il medesimo risultato: la perdita della trota!

Cominciammo a produrre volantini da distribuire nei negozi della provincia di Milano .. e in quelli frequentati vicino ai luoghi di pesca (sempre fondamentali per tastare la zona).

Era impressionante vedere le foto degli artificiali e dei pesci catturati sulle riviste americane di "tackle" e che gran gioia leggere, finalmente in italiano, le bozze di traduzione (di cui conservo gelosamente una copia) fatte da Giorgio Brivio de "Il Lampo magico. Spinnerbait e altre storie.."

I soci aumentano in gran numero e il 6 marzo 1993 viene ri-fondato il Club con uno statuto firmato da Renzo Della Valle, Riccardo Bocchino, Giorgio Gaiani, Roberto Scaramella e Luciano Cerchi. Con sede legale presso la casa di Renzo.
Come si vede dalle foto il documento fu prodotto dalla vecchia Olivetti di Renzo.

Presidente: Renzo Della Valle
Vice-Presidente: Riccardo Bocchino
Segretario Generale: Giorgio Gaiani
Tesoriere: Roberto Scaramella
Consiglieri: Romano Zanazzi, Luciano Cerchi, Giorgio Brivio

Dopo qualche anno viene spostata la sede delle riunioni in un bar di Senago (MI), paese mio e di Riccardo poco a nord di Milano, e poi presso il bar dell'Oratorio di via Caliero a Milano.
Se la prima favoriva la zona nord Milano la seconda era preferita dai cittadini... si delinea la formazione di due sezioni.. come del resto sul territorio nazionale gruppi di pescatori si riuniscono per fondare le sezioni provinciali.

La sez. Brianza vede la luce il 24 feb 1993 in una serata particolarmente nebbiosa a Carate Brianza nei locali di una sezione ARCI.
Nasce per iniziativa di Giorgio De Paoli, coadiuvato da un altro socio del Club, Carlo Sala.
Giorgio chiese al Presidente Della Valle la possibilità di aprire la sede dopo aver appreso del parere favorevole del direttivo di allora di agevolare la nascita di sedi locali del Club.

Con l'uscita nelle edicole dellla rivista "SPINNING" ci fu un grande incremento di soci; sparse in tutta Italia nacquero diverse sezioni nell'ottica di "decentrare" e portare la filosofia del Club più vicino alle realtà locali, investendo i soci più attivi in un proselitismo "fatto di fatti".


Durante i primi mesi di vita della sez. Brianza si organizzarono serate con visione di videcassette di tecnica, qualche cena e una serata con un tema che in quel periodo ebbe un'alta partecipazione di soci: Il primo recupero di uova di Trota Marmorata organizzato dal Club. L'operazione "recupero" fu sponsorizzato da Shimano Fishing e diretta dal Prof. Fabrizio Merati e dal vicepresidente di allora Riccardo Bocchino.
Un gruppo di volontari "fece l'impresa" e ci fu un bellissimo reportage fotografico proiettato durante una serata.

Nel settembre di quello stesso anno De Paoli dovette lasciare l'incarico di Segretario a causa di impegni connessi alla sua occupazione (tornò comunque nel '99) e nel frattempo l'altro segretario, Sala, cambiò tecnica di pesca passando al Fly Fishing Club.
L'eredità di condurre la sezione passò al giovane, Alessandro Castelli, che guidò la sezione fino al '99 .

Fabio Capecchi come nuovo presidente, spostò la sede a Meda sud e poi in Seregno (presso una ottima Birreria...) riversando grande impegno e tempo nella conduzione della sezione.

L'attuale presidente Ettore Ghezzi propose un' ulteriore spostamento della sede del Club da Seregno in quel di Lissone.

Tutti gli spostamenti sin dall'inizio seguirono la logica di trovare locali di ritrovo a costo zero o quasi.. e quindi non molto stabili nel tempo.

Finalmente l'ultima sede è un grande locale ben strutturato e dotato di proiettore murale. Ospiti del CSEN di Lissone ed Ente riconosciuto dal CONI.

Oggi, la sez.Brianza prosegue con successo la sua attività, condotta egregiamente da un ottimo presidente, coadiuvato da un direttivo capace e competente, ha organizzato e organizza tuttora diverse iniziative che porta avanti con passione, con la soddisfazione di vedere cementare l'amicizia fra i soci e l'incremento numerico degli stessi......
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Desidero e spero di integrare con ricordi "più precisi" degli altri componenti del Club.

Giorgio Gaiani - kingjoe
webmaster www.scibrianza.it e Segretario Generale del Club nella metà anni '90