Domenica 13 novembre
Luccio day al Lago di Fimon (VI)
di Alberti Aldo
Nel corso della manifestazione sono stati catturati più di
30 lucci, alcuni bei persici reali, un lucioperca e qualche bel bass.
Fimon era un lago infestato di siluri, da dove erano spariti persici,
lucci e tinche.
Grazie alla collaborazione tra la provincia di Vicenza e le
associazioni di pescatori, il lago è stato riportato ad un
alto livello di qualità.
Sono stati prelevati e venduti in Germania (in cambio di tinche vive e
di altri proventi utilizzati per il ripopolamento con altre specie)
circa 278 quintali di siluri che sono stati recuperati con lo
storditore elettrico, grazie all'impegno della Provincia e dei
pescatori.
L’impatto di una popolazione cosi consistente di siluri in un
piccolo bacino con una profondità media di due metri era
devastante.
I siluri vengono venduti ad un commerciante Tedesco, in germania la
carne del siluri ha un buon mercato, in cambio di tinche vive o di
altri proventi utilizzati sia per il ripopolamento con altre specie
autoctone che per altri lavori di sistemazione dell’ambiante.
Particolarmente interessante la posa di legnere, un tempo presenti nel
lago, utilissime come rifugio per i pesci, predatori in testa, e in
primis per la ricostruzione del ceppo di Persici reali.
Per questo lavoro sono stati interpellati anche anziani pescatori del
luogo che hanno messo a disposizione la loro grossa esperienza sia in
merito alla costituzione delle legnere che per identificare i luoghi
più idonei alla posa.
Iil lago di Fimon al momento, è quanto di più
rappresentativo vi sia, come salvaguardia delle specie ittiche
autoctone, reintroduzione delle specie ittiche pregiate e tutela delle
stesse (no-kill per il luccio ad esempio).
Numerosi lucci presenti oggi nel lago sono di origine alloctona, i
“verdoni” che sono presenti da circa 10/12 anni.
Verrà però fatta una "nursery", che si comporta
esattamente come un incubatoio di valle, dove verranno prodotti e
rilasciati lucci nostrani.
La continua introduzione di lucci nostrani dovrebbe permettere a questi
di prevalere, col tempo, su quelli stranieri.
Notizie utili :
Per pescare nella zona B di Vicenza devi fare un versamento di
€. 15,00 sul C/C postale n. 2536306 intestato a:
BACINO DI PESCA ZONA B - Corso Padova, 104 - 36100 Vicenza.
Non servono libretti basta la ricevuta del versamento e la licenza
della tua regione.
Il versamento vale per l`anno solare in cui si effettua,
cioè scade sempre al 31 Dicembre successivo al versamento.
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